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Rincaro energia e carburanti, l’agricoltura campana chiede l’intervento della Regione Attualità zonarcs 

Rincaro energia e carburanti, l’agricoltura campana chiede l’intervento della Regione

L’aumento dei costi di energia, gasolio, mezzi tecnici e trasporti sta mettendo in seria difficoltà il sistema agricolo e zootecnico campano, con rischi concreti per produzione, occupazione e competitività. Non va meglio per le imprese ittiche che stanno subendo l’aumento del costo del carburante, con effetti che stanno determinando una riduzione delle uscite in mare e, in alcuni casi, una temporanea sospensione delle attività.

Per questo Cia Campania, Confagricoltura Campania e Confcooperative Agroalimentare e Pesca Campania chiedono all’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, di intervenire con misure concrete.

«Le imprese stanno registrando un aumento significativo del prezzo del gasolio, dei mezzi tecnici e dei costi logistici. Il rischio per l’intero sistema agricolo e agroalimentare regionale è che si inneschi una dinamica regressiva, con una progressiva riduzione delle superfici coltivate e dei volumi produttivi. Le conseguenze che abbiamo evidenziato alla Regione Campania in una nota scritta riguardano la discontinuità delle filiere, i rischi per le aziende e quindi la tenuta occupazionale, con una contrazione dei livelli di lavoro sia in ambito agricolo che nell’indotto agroindustriale, compromettendo il ruolo del comparto come presidio economico e sociale dei territori» denunciano le tre organizzazioni di settore.

Le richieste delle tre organizzazioni alla Regione Campania:

  • che si faccia promotrice presso il Governo nazionale e le istituzioni europee della situazione di particolare difficoltà del sistema agricolo e zootecnico regionale;
  • valuti l’attivazione di misure straordinarie di sostegno, anche nell’ambito della programmazione dello sviluppo rurale, finalizzate a compensare l’aumento dei costi energetici e del gasolio agricolo;
  • promuova con decisione investimenti per l’efficientamento energetico e lo sviluppo di fonti rinnovabili nelle aziende agricole e zootecniche;
  • favorisca una riflessione di filiera orientata a una più equa distribuzione del valore, a tutela del reddito degli agricoltori.

    «Subito una risposta forte per difendere un settore chiave dell’economia regionale.»

     

 

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